Con un panno umido pulite bene la parte esterna della crosta. Potete anche usare una grattugia o il dorso di un coltello per raschiare via un sottile strato esterno. Se necessario, sciacquatela con acqua fredda e asciugatela tamponando.
Per la salsa di pomodoro:
Aggiungete i pezzi di crosta di Grana Padano alla salsa nelle prime fasi della cottura. Lasciate sobbollire dolcemente: la salsa diventerà più ricca e intensa. Dopo circa 30 minuti la crosta si sarà ammorbidita, potrà essere mangiata a pezzetti e la salsa risulterà più densa e saporita.
Ricordate che la crosta, cucinata così, resta leggermente gommosa, ma è comunque deliziosa.
Calcolate circa 100 g di crosta per 600 g di salsa di pomodoro.
Questo trucco funziona anche con molte altre salse per pasta, incluso il ragù alla bolognese.
Per il minestrone:
Aggiungete i pezzi di crosta di Grana Padano al minestrone fin dall’inizio della cottura. Lasciate sobbollire piano piano mentre le verdure si ammorbidiscono. Dopo circa 30 minuti la crosta sarà tenera e il minestrone ricco di sapore. A questo punto togliete la crosta, tagliatela a cubetti e rimettetela nella zuppa. Potete aggiungere la pasta, oppure gustarlo così com’è.
Calcolate circa 100 g di crosta per 600 g di minestrone.
Lo stesso procedimento vale per molte altre zuppe.
Per la salsa al formaggio/fonduta:
Se volete che la crosta si sciolga, mettetela a bagno in acqua il giorno prima e conservatela in frigorifero. Questo passaggio la renderà più morbida. Una volta scolata, eliminate l’eventuale parte esterna più dura e tagliatela a pezzettini.
Scaldate la panna fresca fino a un leggero bollore e aggiungete i pezzi di crosta (circa 200 g per 700 ml di panna). Lasciate sobbollire finché non noterete che la crosta inizia a sciogliersi, anche se rimangono ancora dei frammenti. Frullate tutto con un mixer a immersione e, se necessario, passate al setaccio. Aggiustate di sale e pepe.
Questa crema è perfetta per condire la pasta, ma anche carni arrosto e verdure.
Per la crosta grigliata:
Mettete la crosta a bagno per una notte, così sarà più morbida. Asciugatela e grigliatela su una piastra ben calda (o sul barbecue) a fuoco medio. Non abbiate fretta di girarla: quando sarà ben dorata e caramellata, si staccherà facilmente. Giratela dall’altro lato e ripetete.
Servitela calda con una macinata di pepe nero, un pizzico di sale marino o le spezie che preferite.
Per la crosta soffiata al microonde:
La crosta deve essere ben asciutta. Mettetela su un piatto adatto al microonde, foderato con carta da forno, e cuocete alla massima potenza per 2 minuti. La crosta dovrebbe gonfiarsi e dorarsi, almeno raddoppiando di volume. Se non è ancora pronta, continuate a cuocerla a intervalli di 30 secondi. Eventuali parti troppo scure possono essere eliminate con un coltellino. Lasciatela raffreddare su una griglia o su carta assorbente e verificate la croccantezza. Tagliatela poi in piccoli crostini.
Servitela così com’è o con un cucchiaino di formaggio spalmabile, un filo di miele e una spolverata di pepe nero.
Conservata in un contenitore ermetico, la crosta soffiata dura oltre 2 settimane in un luogo fresco e asciutto.
Consiglio dello chef
Raschiate il primo strato della crosta con una grattugia o con il dorso del coltello e, se volete, sciacquatela. Ricordate di asciugarla bene o, meglio ancora, lasciatela in frigorifero a seccare per una notte in un contenitore aperto.
Se la crosta è molto dura e stagionata, mettetela a bagno in acqua per qualche ora per ammorbidirla prima di usarla.