Pulizia e preparazione dei carciofi.
Riempire una ciotola con acqua fredda e aggiungere il succo di mezzo limone. Eliminare le foglie esterne più dure dei carciofi, tagliare le punte e rimuovere l’eventuale barba interna. Affettare sottilmente i carciofi e immergerli nell’acqua acidulata per evitare che anneriscano.
Preparazione del soffritto e tostatura del riso.
In una casseruola capiente, scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e aggiungere lo scalogno tritato finemente. Farlo appassire a fuoco dolce fino a quando diventa trasparente. Aggiungere i carciofi scolati e farli rosolare per un paio di minuti, mescolando delicatamente. Unire il riso Carnaroli e tostarlo per circa 2 minuti, mescolando continuamente, fino a quando diventa leggermente traslucido.
Sfumare e cuocere il risotto.
Sfumare con il vino bianco secco e lasciar evaporare completamente l’alcol. Iniziare ad aggiungere il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, mescolando costantemente e aspettando che il liquido venga assorbito prima di aggiungere il successivo. Cuocere per circa 15-17 minuti, continuando ad aggiungere il brodo poco alla volta, fino a ottenere la consistenza desiderata.
Mantecatura e rifinitura.
Quando il riso è al dente e mancano circa 2 minuti alla fine della cottura, aggiungere ancora un po’ di brodo per ottenere una consistenza cremosa. Togliere dal fuoco e mantecare con il Grana Padano DOP Riserva grattugiato, mescolando energicamente per amalgamare i sapori.
Impiattamento.
Distribuire il risotto nei piatti, completando con una grattugiata di scorza di limone per un tocco di freschezza e una leggera spolverata di pepe nero macinato al momento. Servire subito, ben caldo.